Chiara Gambirasio
Installation, Sculpture
La ricerca di Chiara Gambirasio è fondata sullo studio del colore, inteso come incontro tra materia e luce, condizione essenziale per conoscere il mondo.
Questa pratica viene da lei definita “Kenoscromìa”, ossia vibrazione cromatica nel/del vuoto.
Tra le opere pubbliche si segnalano nel 2024 “V’arco” e “M’ama” commissionate da GAMeC, Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo, per Castione della Presolana (BG); nel 2023 “Terre D’Istanti” Comune di Mapello (BG); “Ammiraggio” sul Monte Stivo (TN); nel 2021 “Sedimento”(Spilamberto, MO).
Tra le mostre personali si segnalano nel 2022 “Vedere dentro”, a cura di Gabi Scardi, e nel 2021 “Istruzioni di volo” al Museo Novecento di Firenze, a cura di Sergio Risaliti.
Questa pratica viene da lei definita “Kenoscromìa”, ossia vibrazione cromatica nel/del vuoto.
Tra le opere pubbliche si segnalano nel 2024 “V’arco” e “M’ama” commissionate da GAMeC, Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo, per Castione della Presolana (BG); nel 2023 “Terre D’Istanti” Comune di Mapello (BG); “Ammiraggio” sul Monte Stivo (TN); nel 2021 “Sedimento”(Spilamberto, MO).
Tra le mostre personali si segnalano nel 2022 “Vedere dentro”, a cura di Gabi Scardi, e nel 2021 “Istruzioni di volo” al Museo Novecento di Firenze, a cura di Sergio Risaliti.
Galleria
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